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       <author><firstname>Calvanese&#44;</firstname><surname>Ernesto</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Media e immigrazione tra stereotipi e pregiudizi. La rappresentazione dello straniero nel racconto giornalistico</citetitle>





   <pubdate>2011</pubdate>  
   <abstract>
      <para>Il volume ha analizzato 31.946 articoli usciti su &#8220;Corriere della Sera&#8221;&#44; &#8220;Il Giornale&#8221; e &#8220;la Repubblica&#8221; negli anni 2005&#45;2008 sul tema dell&#8217;immigrazione. La ricerca ha evidenziato come di stranieri si parli esclusivamente in termini di conflittualit&#224; e di problematicit&#224;&#44; anche quando sono stati proposti articoli non direttamente incentrati sulla loro delittuosit&#224;.
      </para>
   </abstract>
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<biblioentry xreflabel="polesana2010criminality" id="polesana2010criminality">
   <authorgroup>
       <author><firstname>Polesana&#44;</firstname><othername role="mi">Maria</othername><surname>Angela.</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Criminality show : la costruzione mediatica del colpevole</citetitle>

   <publisher>
      <publishername>Carocci</publishername>
   </publisher>


   <artpagenums>&#x2013;</artpagenums> 
   <pubdate>2010</pubdate>  
   <abstract>
      <para>&#200; ormai prassi corrente etichettare molte vicende di cronaca nera con il nome del luogo in cui sono accadute: fatto emblematico di quella stupita incredulit&#224; che nasce dalla scoperta che il male alligna anche nei piccoli centri. Dire &#34;il caso di&#8230;&#34; Novi Ligure&#44; Cogne&#44; Garlasco&#44; Perugia&#44; Erba ecc.&#44; significa esprimere una sorta di paradosso&#44; di ossimoro che scaturisce dall&#8217;avvicinare il ritratto del tranquillo&#44; piccolo e ricco centro urbano al delitto tanto efferato di cui &#232; stato teatro. Di maggior sollievo&#44; per la comunit&#224;&#44; sarebbe poter pensare che quel male le sia estraneo&#44; che venga da un altrove lontano. I media intercettano prontamente l&#8217;ansia&#44; l&#8217;angoscia&#44; la paura che percorrono tutta la nostra societ&#224; per incanalarle in direzione di pi&#249; &#34;rassicuranti&#34; bersagli: la colpa &#232; dello straniero&#44; di Azouz Marzouk. Il caso di Erba&#44; in cui sono state barbaramente uccise quattro persone&#44; si trasforma in qualcosa di pi&#249; di un fatto di cronaca nera: viene reinterpretato dai media&#44; spettacolarizzato&#44; investito di implicazioni politiche&#44; etiche capaci di suscitare sentimenti forti&#44; spesso negativi come l&#8217;odio&#45;terrore rispetto allo straniero e l&#8217;emergenza sicurezza. L&#8217;autrice analizza un corpus di articoli&#44; pubblicati da quattro quotidiani (&#34;la Repubblica&#34;&#44; &#34;Corriere della Sera&#34;&#44; &#34;l&#8217;Unit&#224;&#34; e &#8220;il Giornale&#34;)&#44; focalizzando la sua attenzione sulla strategia retorica e discorsiva con cui ciascuno costruisce la stessa notizia in funzione di una propria &#34;sensibilit&#224;&#34; e di una propria particolare visione della societ&#224;.&#13;&#10;
      </para>
   </abstract>
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<biblioentry xreflabel="Tosi08" id="Tosi08">
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       <author><firstname>2008&#44;</firstname><othername role="mi">Sabrina Tosi</othername><surname>Cambini</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">La zingara rapitrice. Racconti&#44; denunce&#44; sentenze (1986&#45;2007) </citetitle>

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      <publishername>CISU</publishername>
   </publisher>



   <pubdate>2008</pubdate>  

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   <authorgroup>
       <author><firstname>Potter&#44;</firstname><surname>Gary</surname></author>
       <author><firstname>Kappeler&#44;</firstname><surname>Victor</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Constructing Crime: Perspectives on Making News and Social Problems</citetitle>





   <pubdate>2006</pubdate>  

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   <authorgroup>
       <author><firstname>Corradi&#44;</firstname><surname>Consuelo</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Il nemico intimo</citetitle>

   <publisher>
      <publishername>Meltemi</publishername>
   </publisher>



   <pubdate>2005</pubdate>  
   <abstract>
      <para>Il 22 febbraio 2001 Susy De Nardo e suo figlio Gianluca vengono brutalmente uccisi nella loro casa di Novi Ligure&#44; un paesone di 28. 000 anime in provincia di Alessandria noto soprattutto per la cioccolata. I loro corpi sono martoriati dalle coltellate&#44; il sangue dappertutto. Ventiquattr ore dopo i due delitti diventa chiaro che il massacro stato compiuto da Erika&#44; figlia di Susy e sorella di Gianluca&#44; complice il fidanzato Omar&#44; con due coltelli da cucina. Meno di un anno dopo il delitto di Novi&#44; un bambino di tre anni verr ucciso in un ridente paesino di montagna&#44; da mano ignota. Due mesi pi tardi&#44; la madre sar arrestata come presunta colpevole&#44; ma la vicenda giudiziaria ancora aperta. Novi Ligure e Cogne sono stati i due casi di cronaca nera italiana pi clamorosi degli ultimi anni. Le due protagoniste hanno incarnato sui giornali l immagine del male. Un immagine oggi con dimensioni provocatorie&#44; che le societ secolarizzate faticano a riconoscere. Nessuno dei quotidiani sfuggito alla rappresentazione del carattere inaspettato del male in rapporto al bene o al benessere che lo precede. Per tutti&#44; il bene non ha ombre&#44; il male oscuro&#44; sovverte l ordine perfetto&#44; rompe la quiete&#44; infuria contro gli innocenti. Il male ci sopraff non solo con la sua violenza&#44; ma anche perch non lo aspettiamo&#44; non lo vediamo arrivare. Il libro ricostruisce questi eventi di cronaca prestando attenzione alla simbolica del male usata dai giornali e alle figure centrali delle due donne. Critica inoltre come infondato il modello del nemico intimo l ombra&#44; l altro io in ognuno di noi che servirebbe a spiegare il male commesso. Infine&#44; afferma che la nostra capacit di riconoscere il male collegata in modo profondo alla forza della nostra identit collettiva. Consuelo Corradi insegna Sociologia generale presso la Libera Universit Maria SS.Studia i modi in cui la teoria sociale tematizza e articola l identit individuale. Tra le sue opere: Lo sguardo e la conoscenza
      </para>
   </abstract>
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<citetitle pubwork="article">La televisione del crimine</citetitle>

   <publisher>
      <publishername>Vita e Pensiero</publishername>
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   <artpagenums>174-5</artpagenums> 
   <pubdate>2005 </pubdate>  

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   <authorgroup>
       <author><surname>Fuoriluogo</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">Fuoriluogo. L&#39;immigrazione e i media italiani </citetitle>





   <pubdate>2005</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="LynneD._Roberts12012005" id="LynneD._Roberts12012005">
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       <author><firstname>Roberts&#44;</firstname><othername role="mi">Lynne</othername><surname>D.</surname></author>
       <author><firstname>Indermaur&#44;</firstname><surname>David</surname></author> 
   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Social issues as media constructions: The case of &#39;road rage&#39;</citetitle>
   <citetitle pubwork="journal">Crime Media Culture</citetitle>

   <volumenum>1</volumenum> 

   <artpagenums>301-321</artpagenums> 
   <pubdate>2005</pubdate>  
   <abstract>
      <para>Road rage&#39; is a term that became frequently used in the media in the 1990s. While it referred to a wide and imprecise range of behaviours&#44; it appears   to have resonated with the desires and concerns of media audiences. In this article we consider the reasons why  road rage&#39; has proved to be such a popular media object and examine the essential question of whether there has been a real increase in a type of crime that could be labelled  road   rage&#39;. A content analysis is used to measure the degree to which criminal and non&#45;criminal events are captured in  road rage&#39; stories in   the media. These results are juxtaposed against the incidence of  road rage&#39; events reported to the police and survey findings on the perceived  likelihood of being involved in a  road rage&#39; incident. The sudden appearance and rapid diffusion of road rage as an object of media attention  is interpreted using the natural history approach to social problems. The results add to a growing body of findings which can be used to illuminate the trajectory of media interests in regard to  new&#39; crimes.&#13;&#10;
      </para>
   </abstract>
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<biblioentry xreflabel="catino2001sociologia" id="catino2001sociologia">
   <authorgroup>
       <author><firstname>Catino&#44;</firstname><surname>Marco</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">Sociologia di un delitto : media&#44; giustizia e opinione pubblica nel caso Marta Russo</citetitle>

   <publisher>
      <publishername>L. Sossella</publishername>
   </publisher>


   <artpagenums>&#x2013;</artpagenums> 
   <pubdate>2001</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="ThomasJohansson04012000" id="ThomasJohansson04012000">
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       <author><firstname>Johansson&#44;</firstname><surname>Thomas</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">Moral panics revisited</citetitle>
   <citetitle pubwork="journal">Young</citetitle>

   <volumenum>8</volumenum> 

   <artpagenums>22-35</artpagenums> 
   <pubdate>2000</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="spct00" id="spct00">
   <authorgroup>
       <author><firstname>Spector&#44;</firstname><surname>Malcolm</surname></author>
       <author><firstname>Kitsuse&#44;</firstname><othername role="mi">John</othername><surname>I.</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">Constructing social problems</citetitle>

   <publisher>
      <publishername>Transaction Publishers</publishername>
   </publisher>

   <edition>2</edition> 

   <pubdate>2000</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="crime" id="crime">
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   </authorgroup>
<citetitle pubwork="article">Media&#44; Process and the Social Construction of Crime</citetitle>





   <pubdate>1994</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="keyhere" id="keyhere">
   <authorgroup>
       <author><firstname>Ericson&#44;</firstname><othername role="mi">Richard</othername><surname>V.</surname></author>
       <author><firstname>Baranek&#44;</firstname><othername role="mi">Patricia</othername><surname>M.</surname></author>
       <author><firstname>Chan&#44;</firstname><othername role="mi">Janet B.</othername><surname>L.</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">Representing Order: Crime&#44; Law&#44; and Justice in the News Media</citetitle>

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      <publishername>Univ. of Toronto Press</publishername>
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   <pubdate>1991</pubdate>  

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<biblioentry xreflabel="JackKatz01011987" id="JackKatz01011987">
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       <author><firstname>Katz&#44;</firstname><surname>Jack</surname></author> 
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<citetitle pubwork="article">What makes crime &#96;news&#39;&#63;</citetitle>
   <citetitle pubwork="journal">Media Culture Society</citetitle>

   <volumenum>9</volumenum> 

   <artpagenums>47-75</artpagenums> 
   <pubdate>1987</pubdate>  

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